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    Differenze tra alesatura fresatura e tornitura dell’acciaio e degli altri metalli carpenteria metallica Pesaro

    Differenze tra alesatura fresatura e tornitura dell’acciaio e degli altri metalli

    Fresatura

    La fresatura meccanica è un processo di lavorazione per asportazione di truciolo mediante l’azione rotatoria di uno strumento tagliente con varie lame. Con l’utilizzo di una macchina fresatrice è possibile fresare diversi tipi di materiali dall’alluminio al bronzo, al rame al ferro all’acciaio inox.

    Tornitura

    Anche la tornitura è un processo di lavorazione per asportazione del truciolo ma rispetto alla fresatura, l’attrezzo utilizzato ossia il tornio esegue un moto rettilineo e non rotatorio come nel caso della fresatura o foratura. Il materiale in eccesso viene definito sovrametallo.

    Alesatura

    L’alesatura è una lavorazione meccanica di finitura o ripristino di un foro metallico (alesaggio) eseguita mediante l’utilizzo di una macchina utensile detta alesatrice. Ad elevate velocità è possibile ottenere lavori di altissima precisione con alta finitura della superficie del metallo.


    Taglio di precisione ad acqua dei metalli con tagliatrice waterjet

    Taglio dei metalli con il getto d’acqua con tagliatrice ad acqua

    Le modalità di taglio dei metalli sono varie: taglio laser, taglio plasma, taglio a ossigeno e taglio ad acqua. Tra le diverse tecnologie, il taglio a getto d’acqua è molto utilizzato perché offre una serie di vantaggi come, per esempio, il vantaggio di tagliare a freddo tutti i tipi di metallo anche di grossi spessori, fino a 15 cm.

    Altri vantaggi dell’idrogetto per il taglio di materiali sono:

    • Taglio di materiali multi-strato;
    • Facile programmazione dei software per il disegno e la programmazione (CAD/CAM);
    • Alta precisione;
    • Estrema economicità dovuta ai costi contenuti di taglio e programmazione;
    • Scelta ecologica;
    • Nessun, gas, fumo o polveri rilasciati;
    • Prototipazione rapida;
    • Nessun riscaldamento della zona interessata dal taglio;
    • Nessuna alterazione chimico fisica del materiale tagliato;
    • Nessuna usura da abrasione;
    • Nessuno schiacciamento né indurimento del materiale;
    • Minima perdita di materiale;
    • Realizzazione di raggi di piccole dimensioni.

    Come funziona il taglio ad acqua dell’acciaio inox e degli altri metalli?

    La macchina per il taglio ad acqua utilizza un getto supersonico di acqua o acqua unita ad abrasivo per erodere i metalli e qualsiasi altro materiale. Questa macchina è dotata di una pompa di pressione che genera un getto molto potente di acqua con pressione fino a 7.000 bar. La pressione viene convertita in velocità tramite un ugello in uscita che riduce il getto ad uno spessore sottilissimo e consente una elevata precisione di taglio.

    In alcuni casi, per aumentare la potenza di taglio viene inserito del granato abrasivo nel getto d’acqua supersonico per cui il taglio può essere con getto d’acqua pura o con getto d’acqua abrasivo.

    La Carpenteria Panicali utilizza la migliore tecnologia di taglio ad acqua grazie all’utilizzo di una tagliatrice professionale Waterjet.

     


    AISI 304 e AISI 316: le differenze tra gli acciai

    Con il termine acciaio inossidabile (o acciaio inox) vengono genericamente definiti le leghe ferrose contenenti cromo, generalmente in quantità fra l’11 ed il 30%. Il cromo conferisce all’acciaio un film protettivo anti corrosione. Altri leganti possono essere il nichel, il rame, il titanio, il molibdeno e il niobio. La quantità totale di questi leganti non deve superare il 50%. Se la percentuale è più elevata, non si parla più di acciai ma di leghe inox austenitiche. Il variare di ogni singolo legante influisce sulle caratteristiche strutturali, meccaniche e di corrosione dell’acciaio.
    In base alla struttura, gli acciai si suddividono in:

    • martensitici sono leghe al cromo nell’intervallo percentuale di 11% – 18 % con una quantità rilevante di carbonio contenente altri elementi come manganese, silicio, cromo e molibdeno
    • ferritici ossia acciai inossidabili contenenti solo cromo nell’intervallo percentuale di 12% – 17 %
    • austenitici ossia acciai inossidabili contenenti nichel ( 8% -14%), cromo ( 17% -19%) ed una eventuale piccola quantità di molibdeno ( 2% -3%)
    • austeno-ferritici (o duplex) ossia acciai inossidabili contenenti Cromo (18% – 26%) , Ni (4,5%-6,5%), ed una eventuale piccola quantità di molibdeno ( 2,5% -3%)

    Le sigle AISI 304 e AISI 316 indicano un acciaio inox austenitico di alta qualità contenente Cromo (18%) e Nichel (8%). Infatti l’acciaio inossidabile AISI 304 è anche definito dalla sigla 18/8 proprio in riferimento alla quantità di Cromo e Nichel. L’AISI 304 è l’acciaio generalmente più utilizzato per posate, cappe, cucine, lavelli etc.
    Per altri i tipi di utilizzo e per l’ambiente esterno è invece più indicato l’acciaio certificato AISI 316 (acciaio 18/8/3) che contiene una percentuale del circa 3 % di molibdeno che assicura una miglior resistenza alla corrosione dei cloruri . Per questo è l’acciaio di prima scelta impiegato nella carpenteria navale.

    I tecnici della Carpenteria Navale Panicali vi assicurano il miglior acciaio certificato in rapporto al suo utilizzo.

     


    Immagine di cristalli di cromo

    Che cosa è l’ Acciaio inoxydable – Definizione

    L’acciaio Inox è una lega a base di ferro e carbonio dalla peculiare caratteristica di resistenza alla corrosione. Questa proprietà è dovuta alla presenza di cromo capace di ricoprirsi di uno strato di ossidi che previene l’azione degli agenti chimici esterni.

    L’acciaio inox prende il nome dal francese inoxydable e diventa materiale ideale nella carpenteria nautica. Grazie all’esperienza nella produzione di articoli dedicati alla nautica la Carpenteria Panicali ha sviluppato un know-how completo sulla lavorazione dell’acciaio inox.